Dati ambientali

• Ogni anno vengono sottratti all’agricoltura 5–7 milioni di ettari di terre coltivabili
• Ogni settimana vengono distrutti o degradati 300.000 ettari di foresta
• Il settore agricolo utilizza più del 70% delle risorse idriche consumate ogni anno


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L'Ambiente

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Le risorse fitogenetiche e l'ambiente

Con l’aumento della popolazione mondiale, anche i problemi ambientali s’intensificano. I cambiamenti climatici, e in particolare il riscaldamento del pianeta, potrebbero dar luogo a drastiche variazioni nell’ubicazione delle zone agro-ecologiche mondiali, e minacciano di destabilizzare l’andamento climatico, incrementando l’incidenza di uragani e siccità. La desertificazione, la deforestazione, l’erosione e l’eccessivo utilizzo di pesticidi e altri prodotti chimici costituiscono ulteriori problematiche ambientali alle quali l’intero pianeta si trova a far fronte.

L’agricoltura è spesso considerata come un’attività in contrasto con l’ambiente, ed è innegabile che pratiche agricole non sostenibili hanno causato gravi danni all’ambiente stesso. Tuttavia, le attività agricole non sono necessariamente in contrasto con la natura. Le risorse fitogenetiche forniscono la materia prima per la selezione di nuove varietà di piante coltivate e di alberi più adattate ai mutamenti climatici. Possono inoltre costituire la base di sistemi produttivi nuovi e più resistenti, maggiormente in grado di sopportare condizioni di stress come siccità o salinità, e di ridurre il rischio di erosione del suolo. Le soluzioni genetiche ai problemi causati da parassiti e malattie possono inoltre agevolare la riduzione dell’impiego di pesticidi.

Un numero sempre crescente di paesi industrializzati, sta cominciando a rendersi conto delle conseguenze negative che le pratiche agricole intensive e ad alto input hanno sull’ambiente. Molti paesi stanno progressivamente adottando misure per favorire la diversificazione delle pratiche agricole e una maggiore efficienza nell’utilizzo delle risorse. In Europa, si sta cercando di raggiungere tali obiettivi con l’incentivazione attraverso sussidi erogati a favore della coltivazione di prodotti agricoli tradizionali e varietà locali.

Tuttavia un’agricoltura più ecologica richiede l’impiego di varietà e specie che diano buone rese con quantità inferiori di fertilizzanti, pesticidi ed altri prodotti chimici. E’ quindi necessario che i programmi di selezione si concentrino oltre che sulla produttività, anche sulla resistenza. Questo potrebbe richiedere una completa riformulazione delle strategie di selezione. Tra le altre cose, ciò significa che agricoltori e miglioratori dovranno avere accesso ad una più vasta gamma di risorse genetiche – comprese le varietà tradizionali – quali fonti di geni e genotipi utili per lo sviluppo di nuove varietà.

La diversità genetica fornirà geni utili, e la diversità delle specie potrà offrire prodotti agricoli alternativi e quindi la possibilità di diversificare i sistemi di produzione agricola. Insieme, possono contribuire allo sviluppo di sistemi agricoli più sostenibili, che siano motori dello sviluppo ma allo stesso tempo mantengano la qualità dell’ambiente.

 
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